“Un’esperienza altamente formativa.
Il momento esatto in cui, ciò che si apprende dai libri
diventa concretezza.
Una ricchezza per i giovani,
i nostri futuri lavoratori.”

L’alternanza scuola-lavoro, oggi meglio chiamato PCTO, è una delle innovazioni più significative del sistema scolastico. Rende più fluido il passaggio tra scuola e lavoro, cercando di colmare quel divario tra formazione e occupazione che caratterizza troppo spesso il nostro sistema educativo ed economico.

Può essere definito come una tipologia di apprendimento misto di tipo teorico-pratico, che si realizza attraverso un percorso formativo che esce dall’ambiente scolastico e che si interfaccia con un ambiente professionale; l’obiettivo è quello di assicurare ai giovani lo sviluppo di competenze professionalizzanti finalizzate a un efficace inserimento nel modo del lavoro.

A tal proposito, è stata stilata una convenzione tra il Consorzio Intesa e l’Istituto Luigi Angeloni di Frosinone, per accogliere presso l’Asilo Nido Comunale Pollicino di Frosinone e l’Asilo Nido Siamo Piccoli ma cresceremo di Tecchiena, cinque ragazzi per il progetto Alternanza scuola lavoro.

Le principali attività svolte dai ragazzi all’interno degli asili sono state: l’osservazione e partecipazione alle attività educative e al gioco (libero, strutturato e di socializzazione), l’assistenza nei momenti della nanna e del risveglio, nel momento del pasto. La partecipazione alla loro giornata tipo e al momento della condivisione della programmazione settimanale delle attività didattiche e ricreative.

Attraverso l’esperienza di alternanza, i cinque ragazzi hanno potuto sperimentare una modalità di apprendimento distinta ed elastica, volta a favorire la scoperta di attitudini, talenti e interessi personali. L’alternanza fatta in questo modo, diviene uno strumento che favorisce lo sviluppo delle cosiddette competenze trasversali, mezzi utili a guidare gli studenti nell’effettuare scelte post scolastiche che siano il più possibile consapevoli.

Un bilancio positivo quello dei ragazzi, un “test” che gli ha permesso di individuare il forte potere orientativo dell’Alternanza Scuola Lavoro, con il quale hanno potuto approfondire la conoscenza del mondo dell’infanzia e, in particolare, dell’ambito professionale e del ruolo specifico da ricoprire.

Ogni studente ha iniziato un periodo di formazione teorica in classe e uno di esperienza più pratica presso gli Asili Nido del Consorzio Intesa. IL PCTO di sviluppa nel triennio finale, terzo, quarto e quinto. E’ un percorso che viene svolto all’interno di strutture legate all’indirizzo di studi scelti. Nel caso specifico, nel nostro Istituto, afferma la responsabile, Prof.ssa Tiziana Lunghi , si studiano i servizi per la sanità e l’assistenza sociale e quindi, per strutture rivolte a minori, anziani e disabili. Negli ultimi due anni, a causa della pandemia, quest’esperienza formativa importante è stata sospesa. Oggi, poter tornare a coinvolgere i ragazzi, ha riempito tutti di entusiasmo e soddisfazione…”è stato come tornare alla Vita in senso generale”.

Il progetto, continua la Prof.ssa Lunghi, è stato preceduto da “una serie di attività burocratiche intense, che consistono in una formazione tesa alla conoscenza di normative generiche e specifiche, all’osservanza delle regole, alla sicurezza sul luogo del lavoro, all’importanza del team, agli orari, e così via. In qualità di docente di diritto, ho cercato di insegnare loro i doveri del lavoratori, le normative, la fedeltà, l’ubbidienza, il rispetto, insomma, una preparazione completa anche dal punto di vista normativo.”

Ogni studente è rimasto in contatto con il tutor scolastico sia con il referente dell’Asilo Nido, documentando man mano le attività svolte. Una volta terminato il progetto, l’Istituto Angeloni e l’asilo Nido ospitante hanno valutato la dedizione, l’impegno e le competenze della ragazza o del ragazzo. Anche questi ultimi, hanno valutato la propria esperienza, attraverso la compilazione di un modulo.

E non solo….il Consorzio intesa ha voluto riservare loro una breve intervista in merito all’esperienza da poco giunta al termine. Le loro storie, i loro sogni, le loro idee. Sapere quanto quest’esperienza li abbia avvicinati al mondo del lavoro.

Ecco alcune delle riflessioni dei ragazzi. Vi parliamo di …

Kaltuma,18 anni, frequenta il quinto anno dell’istituto Angeloni, indirizzo socio-sanitario, racconta dell’’alternanza scuola lavoro come una delle esperienze più belle di tutto il suo percorso formativo. Vedere da vicino come funziona, stare a contatto con dei bambini cosi piccoli, conoscere le loro abitudini, i movimenti e le attività, ha richiesto pazienza, energia, creatività ed attenzioni. Oggi Kaltuma ha le idee più chiare sul suo futuro. Fare l’educatrice, la entusiasma molto. Nonostante le grandi responsabilità da assumersi, per contribuire alla crescita di cosi tanti bambini;

Giorgia, 19 anni, molto attiva e determinata. Ha iniziato l’alternanza scuola lavoro presso l’asilo nido comunale Pollicino di Frosinone, l’arrivo in struttura è stato bellissimo. Le educatrici hanno accolto Giorgia con cortesia, entusiasmo e grande disponibilità. Ha iniziato il suo percorso, conoscendo le tre diverse sezioni: pesciolini, pulcini e coccinelle. Si è presentata ai bambini e con loro ha iniziato a giocare, disegnare e colorare. Sono stati momenti bellissimi!!
Le educatrici hanno guidato Giorgia e tutti i ragazzi, nei vari percorsi; musica, pittura, gioco libero, la stanza del cambio, delle nanne, i giochi all’aperto i collage, l’uso delle tempere, lettura e giardinaggio e cosi via….un mondo meraviglioso da studiare, conoscere ed amare!!!

Infine la storia di Gianluigi, un ragazzo molto sensibile che ha svolto l’alternanza scuola lavoro presso l’”Asilo Nido Siamo Piccoli ma cresceremo”. prima di arrivare ha cercato di strutturare per bene sulle attività che avrebbe fatto svolgere ai bambini, quali giochi fare e come svolgere la giornata. Tutto quel susseguirsi di cose da fare e da condividere con i bambini lo ha emozionato molto. Dai giochi, al momento della merenda, dall’ora delle nanne al risveglio. alle ore trascorse in giardino, a piantare basilico, prezzemolo, a contatto con la natura e con il verde .
Commenta Gianluigi – “sono stati momenti che rimarranno nel mio cuore. Queste settimane insieme alle educatrici, mi sono proiettato nel futuro. Ho visto me, tra qualche anno.

Gianluigi, da bambino voleva fare il pediatra, oggi, con maggiore consapevolezza, grazie a questo percorso, all’aiuto e alla collaborazione dapprima dei docenti dell’Istituto, poi delle educatrici dell’Asilo Nido, spera di realizzare il suo sogno; fare l’assistente sociale.

Quanto entusiasmo, quanto amore, quanta voglia di fare e di fare bene.
Questi ragazzi hanno il volto sereno, gli occhi lucidi e un sorriso incontenibile!!!

Sogni che possono avverarsi,
strade da seguire,
percorsi di vita,
scelte professionali,
pensieri che trovano forme e spazi.
I giovani. i sogni. il lavoro. il futuro.
Il mondo.
Noi.