All’interno di un contesto incentrato sulla vicinanza solidale e sull’integrazione, volto a garantire il benessere dei cittadini e delle famiglie del nostro territorio, si inserisce il centro della famiglia “Reti al Centro”, uno dei servizi che compongono il Servizio di Prevenzione del Distretto Socio-Assistenziale “A”.

Come funziona e come si sviluppa?

Il servizio, affidato al Consorzio Intesa, mette a disposizione un sistema integrato d’interventi in grado di accompagnare e sostenere la quotidianità familiare attorno ad alcuni obiettivi fondamentali.

In questa cornice si inseriscono la promozione del benessere, capace di accompagnare passo dopo passo lo sviluppo sociale, emotivo, cognitivo e affettivo dei cittadini e delle famiglie, e la tutela delle relazioni familiari, mediante il costante e attento supporto di figure professionali complementari quali educatori, psicologi, avvocati, mediatori familiari e assistenti sociali.

“Reti al Centro” si configura come il fulcro per la famiglia, con una missione ben definita: offrire e garantire uno spazio in cui ognuno possa trovare accoglienza e ascolto attivo, ricevendo al contempo informazioni utili. A tal proposito, viene messo a disposizione un modo di lavorare che parte dall’ascolto e rimette al centro le scelte delle persone.

Il servizio svolto è completamente gratuito per tutti i cittadini appartenenti al Distretto Socio-Assistenziale “A” (nei Comuni di Acuto, Alatri, Anagni, Collepardo, Filettino, Fiuggi, Guarcino, Paliano, Piglio, Serrone, Sgurgola, Torre Cajetani, Trevi nel Lazio, Trivigliano e Vico nel Lazio).

Le attività impiegate e messe a disposizione da “Reti al Centro” spaziano dal supporto psicologico alla genitorialità, capace di offrire aiuto nella comprensione e nella chiarificazione del bisogno del singolo o della coppia genitoriale, grazie a una figura professionale come lo psicologo, alla mediazione familiare, ossia uno spazio di intervento professionale che ha lo scopo di recuperare le relazioni nell’interesse dei figli e di mantenere la responsabilità genitoriale, fino alla consulenza legale. Quest’ultima rappresenta uno spazio dedicato al supporto del cittadino, o dei Servizi Sociali, fondamentale per la comprensione dei propri diritti in contesti di percorsi giudiziari civili. Infine, nell’ambito del servizio “Reti al Centro”, la figura dell’assistente sociale mette a disposizione le proprie capacità e competenze con l’intento di orientare e sostenere i cittadini e le famiglie verso il servizio più adatto alle loro esigenze.

Il servizio “Reti al Centro” si caratterizza per l’impegno quotidiano profuso nel promuovere il benessere della comunità, assicurando al tempo stesso ai cittadini e alle famiglie un supporto attento e a 360 gradi sul piano psicologico, relazionale, legale e sociale. Un accompagnamento mediato da figure professionali operanti nei diversi settori: una missione capace di restituire e garantire i diritti dell’intera comunità.

Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo e-mail prevenzione.distrettoa@consorziointesa.org oppure contattare direttamente la coordinatrice del servizio, dott.ssa Lorena Antonucci, al numero 392 1111635.