Carmen svolge un’esperienza formativa
presso la Casa Famiglia “Linus”. Oggi si fa portatrice di un messaggio di
prevenzione.
Il Consorzio Intesa è lieto di
presentarvi Carmen. Carmen è un’altra delle persone che sta svolgendo
un’esperienza formativa presso la Casa Famiglia “Linus”, gestita dalla
Cooperativa “Co.Se.Lo.” e il Consorzio Intesa. Carmen usufruisce di
un’opportunità offerta dalla Regione Lazio, che consente di attivare gratuitamente
tirocini di orientamento e formazione o inserimento e reinserimento, avviati in
favore delle persone disabili. I destinatari sono i soggetti appartenenti alla
tipologia di cui all’art. 1 della L.68/99 ed iscritti nell’elenco del
collocamento mirato. Il soggetto promotore che attiva questi tirocini è il
“Centro Europeo di Studi Manageriali di Formia”, ed l soggetti ospitanti sono,
in tal caso, la Cooperativa” Co.Se.Lo.” e il Consorzio Intesa. Sottolineiamo
che questa è una esperienza formativa e non un rappporto di lavoro.
Carmen, laureata in Scienze Politiche,
mamma di famiglia, un giorno qualunque, lavandosi, ha sentito, toccato un
piccolo corpo estraneo. Quel giorno Carmen ha incontrato il cancro. Quando il
dolore smette di essere qualcosa di intangibile e assume una forma, un
contorno, un’identità. Da quel giorno Carmen, con grandissima fede e coraggio,
ha combattuto. Prima l’operazione per asportare la neoplasia. Poi la
convalescenza. Lentamente, la forza di tornare a fare. Voglia di tornare alla
normalità. La voglia di amare più intensamente, vivere con più passione. E’ per
questo che Carmen ha scelto di usufruire di questa opportunità offerta dalla
Regione Lazio. E lo fa presso la Casa Famiglia “Linus” dove di una mamma, quale
è, c’è sempre bisogno. Carmen porta la sua natura di mamma in struttura, si
occupa un po’ di tutto, in una famiglia ci si da una mano, si sa. Soprattutto,
aiuta i bambini più grandi nello svolgimento dei compiti pomeridiani scolastici
e supporta e affianca le mamme nella cura dei pargoletti… Questa casa ne
pullula!!!
E’ bella Carmen, ha un volto
radioso e gli occhi di chi può dire tanto. Non siamo tutti uguali davanti al
dolore, la malattia. Ci sono persone che trovano conforto parlando con gli
altri, persone che si rifugiano nella fede, altre che non amano proprio
parlarne. Fondamentale è però una vera e propria cultura della prevenzione, che
purtroppo ancora manca. Carmen a tutti vuole lanciare un messaggio di
prevenzione. Prevenire è meglio che curare. Il messaggio che Carmen vuole
portare con la sua esperienza di vita è di sdoganarsi dalla “cultura popolare”
della vergogna o della paura, perché finché c’è vita c’è speranza. E la
speranza non muore mai.