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Il divertimento è una cosa seria.
(Italo Calvino)

I ragazzi del Centro Diurno La Locomotiva svolgono un’avvincente attività educativa outdoor con il progetto “Effetto Bowling”, grazie alla disponibilità del “Cosmico Bowling di Tivoli” che già da diversi anni a primavera e in autunno, ospita i ragazzi per un vero e proprio Torneo.
Pronti per infilare le dita nella boccia e poi al via la corsa per cercare di abbattere più birilli possibili dei 10 posti sul fondo della pista!

Gli educatori hanno voluto scegliere il gioco del Bowling per le modalità di approccio semplici e per la possibilità da parte di tutti gli utenti di partecipare indistintamente, compresi gli utenti in carrozzina. Un modo nuovo per abbattere dei limiti, trascorrere delle ore insieme, di aggregazione transgenerazionale, in un luogo di pubblico transito dove il gruppo ha la possibilità di fare esperienza come fossero clienti comuni, come sorseggiare una bevanda a merenda, fare due chiacchiere nei tavoli all’aperto, ampliare le conoscenze e donarsi momenti di svago e relax, in una condizione di totale normalità.

A prescindere dal risultato, i ragazzi con il loro entusiasmo hanno fatto decisamente strike più volte !E poi dopo tanto gioco, una meritata pizza con i familiari, per festeggiare insieme!!

Dietro il gioco del Bowling, c’è un programma sull’apprendimento che consente di imparare nuove regole di gioco sempre più complesse. Sul piano riabilitativo educativo, invece si punta ad aumentare livelli di autostima degli utenti, creando sinergie e condizioni di socializzazione, migliorando l’autonomia personale e fortificando l’identità di gruppo, con la competizione, con l’organizzazione dell’incontro, con i pensieri da scambiare e con una serie di cose da condividere durate tutto l’arco della giornata.

Durante il periodo pandemico, il Progetto Effetto Bowling è stato utile per contrastare l’isolamento sociale subito da tutti per evitare i contagi da Covid 19.

L’idea del Torneo è nata infatti per contrastare il malessere conseguenza del lockdown, ancor più significativo per le persone disabili che vedono per alta protezione parentale, aggravarsi e divenire persecutorio lo stato di isolamento sociale che li ha costretti in casa. Seguire le procedure anti covid che prevedeva contingentamento dell’utenza sui pulmini e nella struttura, distanziamento tra le persone e mascherine, ha reso ancora più problematico l’approccio all’utenza disabile. E’ stato difficile far comprendere appieno la gravità della situazione e soprattutto non farla vivere come un ulteriore esclusione sociale, allontanamento affettivo, rifiuto della relazione.

Oggi, i ragazzi hanno festeggiato il ritorno alla normalità, hanno apprezzato ancora di più il bello del vivere giornate come queste e tutte le bocce tirate all’interno del Bowling, sembravano tanti coriandoli che correvano verso un percorso di crescita, autonomia, soddisfazione e gioia!!