È in partenza il Progetto Discipline STEM “Scienziati in Erba” presso i Nidi d’Infanzia del Consorzio Intesa. Il Progetto STEM (acronimo di Science, Technology, Engineering and Mathematics), intende promuovere e proporre ai bambini attività e azioni, talvolta sotto forma di semplici esperimenti, volte a sostenere un primo approccio matematico, scientifico e tecnologico al mondo naturale e artificiale. A tal fine, l’ambiente sarà predisposto per stimolare i piccoli a scoperte ed esplorazioni sempre più elaborate, facendo leva in particolar modo sulla loro curiosità innata.
Attraverso attività pratiche come la gestione della casetta delle presenze, la finestra virtuale del tempo e semplici esperimenti, i bambini potranno acquisire i primi rudimenti delle materie scientifiche. Tutto ciò costituisce un’occasione unica per osservare da vicino la realtà in modo diretto: un’esperienza che permette di scoprire toccando, smontando, costruendo e ricostruendo. Questo approccio promuove un ruolo attivo da parte dei bambini, richiamando un modello educativo riconducibile al learning by doing. Inoltre, nel corso delle attività, verranno assegnati ruoli e compiti specifici come apparecchiare o distribuire i bavaglini, con lo scopo di offrire occasioni di crescita e maturazione indirizzate all’autonomia e all’acquisizione graduale della padronanza di sé. La distribuzione delle attività è stata studiata e commisurata in base alle diverse sezioni e all’età dei bambini.
Tra i vari esperimenti spiccano subito quelli che coinvolgono l’osservazione diretta. “Disegnare con le ombre” è un’attività all’aria aperta che permette di osservare come l’ombra di un oggetto (es. un fiore) si sposta e si deforma, illustrando ed introducendo i concetti di luce e movimento. Un altro esperimento di grande interesse è “Stampe naturali”: i bambini scoprono i pigmenti delle piante usando fiori freschi osservando come il colore si trasferisce sul tessuto riproducendo armoniosamente la forma delle foglie. L’esperimento “Alla ricerca della luce”, infine, mostra ai piccoli, dopo pochi giorni, come una piantina cresce orientandosi spontaneamente verso la fonte luminosa, un primo esempio di risposta biologica all’ambiente.
Insomma, di esperimenti e scoperte da fare ce n’è veramente per tutti e di tutti i colori! Questo approccio multidisciplinare permette di abbattere le barriere tra le varie discipline, offrendo ai più piccoli l’opportunità di acquisire conoscenze e abilità in maniera spontanea e del tutto naturale, ottenendo un sapere a 360°.




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