In occasione della Festa della Mamma, i Nidi del Consorzio Intesa si sono trasformati in luoghi d’incontro profondo, dove le porte si sono aperte per accogliere le mamme in una mattinata sospesa tra gioco e commozione. L’essenza di queste giornate non risiede nel manufatto finale o nell’oggetto materiale, ma nel valore inestimabile del tempo trascorso fianco a fianco, costruendo ricordi destinati a restare impressi nel cuore ben oltre la durata di un laboratorio. In questa cornice densa di significato, il progetto “Nido di Note” ha saputo tradurre l’amore in melodia, coinvolgendo grandi e piccoli in un dialogo fatto di suoni e ritmi dove ogni battito è diventato una nota e ogni abbraccio una canzone, celebrando la mamma come la musica preferita da ascoltare e vivere ogni giorno.

L’esplorazione è proseguita attraverso i sensi e la narrazione, come accaduto con la lettura animata del Piccolo bruco mai sazio che ha trasformato gli spazi in piccoli mercati della frutta: qui, con l’aiuto prezioso delle super-mamme, i bambini hanno composto spiedini colorati unendo l’educazione alimentare alla gioia della scoperta tattile e gustativa in un’atmosfera serena e familiare. In altri nidi, l’atmosfera si è fatta più intima e quasi magica, con i saloni privati dei soliti tavoli per far posto a grandi riquadri colorati sul pavimento dove mamme e figli, seduti insieme, hanno dipinto magliette bianche trasformandole in tele piene di soli, fiori e messaggi silenziosi. È stata un’arte che si può toccare e indossare, proprio come i piccoli ciondoli realizzati con stoffa e meticolosa concentrazione, custodi simbolici di un battito vivo e di un sorriso che la mamma potrà tenere sempre accanto a sé.

L’offerta educativa e creativa ha toccato punte di grande originalità in ulteriori nidi del Consorzio, dove sono stati realizzati splendidi quadri con girasoli, vasi decorati pronti ad accogliere nuove piantine, divertenti puzzle con gli animali per stimolare il gioco cooperativo e il suggestivo barattolo delle emozioni, un prezioso contenitore simbolico per dare forma e custodire i sentimenti vissuti in questa giornata.

Il tema della crescita e della cura è emerso con forza anche attraverso l’uso del Kamishibai, raccontando la storia di un semino che diventa rigoglioso grazie all’amore, portando poi alla decorazione di vasetti dove i bambini hanno piantato la vita, promettendo di curarla quotidianamente. Anche la pittura dei girasoli ha visto piccoli artisti e mamme collaborare in un tripudio di pennellate cariche di sorrisi, mentre ovunque risuonava la metafora della farfalla, simbolo di quella madre che avvolge con dolcezza e insegna alle piccole ali a volare verso il futuro senza mai separarsene davvero. Tutto questo ha confermato che il nido è una comunità vibrante dove l’obiettivo primario resta la valorizzazione del legame affettivo, perché l’amore, proprio come un seme o una melodia, si rafforza solo quando viene coltivato insieme con dedizione e tenerezza. “Il miglior regalo che si possa fare a un bambino, e a se stessi, è il proprio tempo”. Buona Festa della Mamma da tutto il Consorzio Intesa.