Il 10 luglio 2026 si è svolta l’Assemblea del Consorzio Intesa, nel corso della quale è stato approvato il bilancio d’esercizio 2025: il migliore nella storia del Consorzio. I risultati sono stati illustrati dal Presidente Silvio Reale e dalla Vicepresidente e Direttore tecnico Angela Ciardi. Un valore della produzione impensabile fino a qualche anno fa e frutto di una crescita costante nel tempo, ottenuta – come sottolineato in Assemblea – con grande impegno e sacrificio da parte di tutti. Significativo, anche il dato della patrimonializzazione della società, elemento che conferisce solidità finanziaria e strutturale all’impresa, garantendo stabilità agli stipendi e agli operatori e costituendo al tempo stesso la base per nuovi investimenti. Un percorso che affonda le radici in circa venticinque anni di cooperazione sociale.

Sono stati illustrati i progetti PNRR realizzati, il piano straordinario di investimenti che l’Unione Europea ha destinato all’Italia per innovare il sistema Paese, dai trasporti alle tecnologie fino ai servizi alla persona. Il Consorzio ha saputo cogliere con attenzione e tempestività questa opportunità, aggiudicandosi tre bandi che hanno consentito di sperimentare servizi fortemente innovativi: dall’assistenza domiciliare con domotica e supervisione all’housing e alle stazioni di posta, con una notevole quantità di contatti gestiti in questo periodo. Molti di questi servizi sono ormai diventati servizi essenziali e continueranno a essere oggetto di investimento: l’esperienza e le competenze accumulate nella loro gestione rappresentano un patrimonio prezioso per il futuro.

Il Consorzio continua ad essere impegnato nella gestione di servizi tradizionali che costituiscono il nucleo storico e consolidato della propria attività a supporto del welfare locale. Tra le prestazioni offerte spiccano la gestione di case-famiglia e comunità alloggio, l’attivazione di centri diurni per disabili, l’assistenza domiciliare e l’assistenza specialistica rivolta agli alunni disabili. Notevole è anche l’impegno nei servizi per l’infanzia attraverso la gestione di numerosi nidi d’infanzia, a cui si affiancano attività essenziali quali la refezione scolastica, il segretariato sociale e il Servizio di Pronto Intervento Sociale (PIS). A completare il quadro degli interventi sul territorio vi sono programmi mirati alla tutela della famiglia e alla prevenzione, come il Programma P.I.P.P.I., i progetti di prevenzione e inclusione “Dest-eenazione”, nonché i percorsi di supervisione e prevenzione del burn-out dedicati agli stessi operatori sociali. Accanto a questo ampio bagaglio di prestazioni si collocano i servizi innovativi ad alto valore tecnologico e orientati all’autonomia, tra cui il progetto “La Casa Ti Assiste”, le soluzioni di domotica assistenziale, i percorsi specifici per la disabilità e le iniziative di Housing First. Ultimo progetto approvato tra quelli più innovativi è il piano denominato “Centri polivalenti Regione Lazio”. Il Consorzio si conferma così un punto di riferimento imprescindibile dei servizi sociali per il territorio della Regione Lazio, operando capillarmente all’interno di diversi distretti socioassistenziali nelle province di Frosinone, Latina, Roma e Viterbo, e ampliando costantemente il proprio raggio d’azione per rispondere con efficacia ai bisogni delle comunità locali.

Sul fronte degli investimenti, sono in corso di realizzazione due nuove case-famiglia, i cui lavori dovrebbero essere in gran parte completati entro la fine dell’anno. Investimenti importanti hanno riguardato anche la nuova struttura dedicata all’assistenza domiciliare e sanitaria, per la quale è attesa a breve la visita per l’autorizzazione al funzionamento; il convenzionamento con la ASL potrà avvenire con la riapertura degli accreditamenti prevista per l’inizio del 2027 e il Consorzio, essendo già pronto, punta a essere tra i primi a presentare domanda.

Al termine dell’Assemblea, il Presidente Silvio Reale e Direttore tecnico Angela Ciardi hanno rivolto, a nome del Consorzio e di tutte le consorziate, un sentito ringraziamento a tutte le persone che, in particolare nell’ultimo anno, si sono spese con dedizione e sacrificio per il raggiungimento di questi risultati: l’intera struttura e tutti gli operatori che operano dentro e fuori la sede.