Il benessere della persona passa attraverso la cura di sé, ma trova la sua massima espressione quando incrocia l’accoglienza e la solidarietà. È questo il senso profondo del “Progetto Bellezza ed Inclusione”, un’iniziativa che sta regalando momenti indimenticabili ai ragazzi del territorio. Dopo il successo della prima giornata dedicata al benessere presso il Centro Diurno “Casa del Sorriso” di Sora, il percorso è proseguito con un nuovo, emozionante appuntamento: questa volta sono stati i ragazzi del Centro Diurno “L’Aquilone” di Alvito a partire direttamente dalla propria sede per recarsi a Carnello, presso la scuola di parrucchieri ed estetisti del CFP di Isola del Liri.
Il progetto vede come protagonisti i ragazzi dei Centri Diurni “L’Aquilone” di Alvito e “Casa del Sorriso” di Sora, entrambi gestiti con dedizione dal Consorzio Intesa. L’obiettivo è ambizioso quanto nobile: abbattere le barriere attraverso gesti quotidiani, trasformando una scuola di formazione professionale in un laboratorio di umanità.
L’iniziativa ha preso forma in occasione di una mattinata speciale svoltasi venerdì 24 aprile: in quella circostanza la scuola ha aperto le proprie porte per permettere agli allievi di esercitarsi “sul campo”. Va infatti sottolineato un aspetto che pochi conoscono: nella fascia mattutina di ogni venerdì, la scuola apre le porte a chiunque voglia usufruire gratuitamente dei servizi di parrucchieria ed estetica, offrendo un’opportunità preziosa alla cittadinanza. In questa cornice, la scuola ha accolto con grande entusiasmo e umanità i ragazzi del centro di Alvito per una giornata interamente dedicata al loro benessere. Nelle aule della scuola, gli allievi del corso hanno messo a disposizione la loro competenza, ma non si è trattato solo di una sessione di taglio o piega.
Gli studenti del CFP hanno accolto gli ospiti con un approccio cordiale ed empatico, fatto di toni scherzosi, rassicurazioni e una gentilezza che ha visibilmente nutrito l’autostima dei partecipanti. Dalle immagini della giornata emergono chiaramente la gioia e il relax di chi si è sentito, per un giorno, protagonista di una piccola favola. Nuovi tagli, shampoo, acconciature e piccoli trattamenti estetici, come la cura delle unghie, hanno permesso ai ragazzi di esprimere la propria personalità. In questo contesto, anche le famiglie hanno vissuto un momento di crescita, lasciando che i propri cari scegliessero in autonomia il proprio look, superando per un attimo il naturale istinto di protezione.
Sotto lo sguardo attento degli insegnanti, che hanno garantito un clima sicuro e protetto, l’evento ha ricevuto anche il saluto della Direttrice del CFP, Simona Croce. La sua presenza ha suggellato il valore educativo dell’iniziativa: una lezione di vita per gli allievi, chiamati a misurarsi con la fragilità e la bellezza, e un dono per i ragazzi del Consorzio Intesa.
L’esperienza si conferma assolutamente positiva e costruttiva, dimostrando come la sinergia tra enti di formazione e realtà sociali possa generare un impatto concreto sulla qualità della vita, trasformando un semplice servizio estetico in un potente strumento di inclusione sociale.












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