L’evento “Partire dagli ultimi per arrivare insieme”, organizzato da Confcooperative Lazio e Confcooperative Lazio Sud, e patrocinato dalla Camera di Commercio di Frosinone-Latina, si è tenuto nella mattinata di ieri 1° dicembre 2025 presso la Sala Papetti della Camera di Commercio di Frosinone-Latina. L’iniziativa è stata incentrata fondamentalmente sui temi dell’inclusione sociale e del lavoro ed ha visto una larga partecipazione ed ampi consensi.

La conferenza è stata moderata da Angela Ciardi, Vicepresidente Confcooperative Lazio Sud. Sono intervenuti Giovanni Acampora, Presidente CCIAA Frosinone e Latina, Massimo Baldan, Presidente Confcooperative Lazio Sud, Cinzia De Angelis, Funzionario Regione Lazio SILD Frosinone. Non sono mancati interventi dei Sindacati dei lavoratori e delle Cooperative Sociali come Antonio Cuozzo, Segretario Generale CISL, Andrea Manchi, Dirigente del Distretto Fr B, Marco Toti, Diaconia, Luciano Pantarotto, di Federsolidarietà Lazio e Marco Marcocci, Presidente Confcooperative Lazio.

Sulla visione del progetto, Massimo Baldan ha sottolineato l’obiettivo dell’iniziativa: “Abbiamo presentato questa nostra idea come Confcooperative, proprio per cambiare quello che è un obbligo normativo in un progetto di inclusione perché anche gli ultimi siano partecipi attivi in questa società. Abbiamo coinvolto tutti quelli che secondo noi sono gli attori di questa azione”. Gli ha fatto eco Giovanni Acampora, che ha evidenziato come “l’esclusione in genere è un atto d’inerzia… l’inclusione è un atto di volontà, io credo che sia la vera radice del progresso”.

Si è rimarcato più volte che l’inclusione delle persone con disabilità nel mondo del lavoro è essenziale per onorare i principi fondamentali della Costituzione, in particolare l’Articolo 1 che fonda la Repubblica sul lavoro, l’Articolo 4 sul diritto al lavoro e l’Articolo 3 che stabilisce il dovere di rimuovere gli ostacoli alla piena partecipazione sociale.

Il dibattito si è concentrato anche sull’applicazione pratica della normativa, in particolare sull’ex Articolo 14 del D.Lgs 276/2003, strumento di sostegno e di collocamento mirato.

Durante il dibattito è stata ribadita la necessità di garantire una maggiore cooperazione e vicinanza quotidiana alle Cooperative e alle imprese del territorio, una responsabilità ed una sfida significative, che richiedono un impegno sempre più grande. Successivamente, è stato presentato un video incentrato sulla sinergia tra aziende e cooperative a sostegno dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, sottolineando l’urgente necessità di tale inclusione.

Questo primo incontro, com’è stato sottolineato durante la conferenza, “non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un nuovo cammino condiviso a cui ne seguiranno altri”. Alla fine dell’evento, la vicepresidente Angela Ciardi ha tenuto in particolar modo a concludere affermando: “Oggi per noi del mondo delle cooperative è stato un momento importante perché vogliamo continuare a tracciare un percorso che ha un apparato normativo, importante e in qualche modo esaustivo ma che poi trova difficile applicazione nella parte più operativa. Coinvolgere la responsabile del centro per l’impiego, quindi del SILD, le associazioni di categoria, i distretti piuttosto che i sindacati, è stato un primo passo verso un percorso che è innovativo ma su una legge che in realtà è anche abbastanza datata ma che vuole essere un discorso da portare avanti in maniera puntuale”.

Il titolo della conferenza “Partire dagli ultimi per arrivare insieme” va al di là dello slogan e della pura retorica. Vuol dire una continua rimessa in discussione dove tutti gli attori principali (le aziende, le cooperative, le istituzioni, i sindacati e le associazioni di categoria) devono dare un loro considerevole contributo per favorire la piena inclusione ed integrazione sociale e lavorativa, fondamentali per un abbattimento ed un superamento delle barriere e dei pregiudizi sociali.