Il Centro Diurno “Casa del Sorriso” di Sora, parte integrante del Consorzio Intesa, ha ospitato il primo incontro del Progetto “Cura di sé e bellezza”. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra il CFP di Isola del Liri (Frosinone Formazione e Lavoro) e il centro diurno, era già stata inaugurata con successo lo scorso anno come “Bellezza e inclusione”. Visto il grande riscontro positivo, quest’anno si è deciso di riproporla in una forma più consolidata e distribuita lungo l’intero arco formativo.

La giornata ha preso il via stamani alle ore 8:30. Gli studenti del CFP erano rappresentati da dieci alunni: cinque provenienti dal settore acconciatori (primo e quarto superiore) e cinque dal settore estetica (primo e terzo anno delle superiori). Altri allievi hanno partecipato attivamente in qualità di osservatori.

L’apertura dei lavori è stata affidata alla docente Naike Maltese (assessore alle politiche dello sport e biologa nutrizionista), che ha tenuto una discussione sull’importanza fondamentale dell’igiene quotidiana: dal lavaggio delle mani e del viso alla cura del corpo. Presenti all’evento anche la direttrice del CFP, Simona Croce, le docenti Maria Gargano e Anna Lisa Gismondi per la tecnica estetica, Martina Di Filippo per la psicologia e tecniche della comunicazione, e il tutor Spartaco Francazi.

I ragazzi del centro diurno, con grande serenità e tranquillità, hanno potuto usufruire di una vasta gamma di servizi offerti dagli studenti: taglio e piega dei capelli, manicure, pedicure, trattamenti viso e massaggi rilassanti.

Questo primo appuntamento ha rappresentato una preziosa opportunità per gli studenti parrucchieri ed estetisti: non solo per mettere alla prova le competenze apprese durante il loro percorso di studi, ma anche per entrare in contatto con realtà significative, sviluppando la propria empatia e sensibilità.

L’entusiasmo tra gli utenti della struttura era palpabile. Una delle ragazze del centro ha voluto esprimere un pensiero toccante, invitando gli studenti a: “non cambiare mai e a rimanere così come siete oggi”.

Il progetto prevede ancora tre incontri, ciascuno con obiettivi specifici volti a far mettere gradualmente in pratica ai ragazzi del Centro Diurno “Casa del Sorriso” quanto appreso e consolidato: il secondo incontro che si terrà preferibilmente a febbraio, sarà dedicato a una sperimentazione differente. I ragazzi del centro diurno, divisi in gruppi, si occuperanno dell’accoglienza e supporteranno attivamente gli studenti del CFP nell’erogazione dei servizi ai loro compagni. Per il terzo appuntamento che si terrà intorno ad aprile, verranno coinvolti i genitori degli utenti. Saranno gli stessi ragazzi della struttura ad applicare sui loro familiari quanto testato e simulato negli incontri precedenti. Il quarto e ultimo incontro si preannuncia un evento culminante ed entusiasmante. “Casa del Sorriso” di Sora ospiterà i ragazzi del Centro Diurno “L’Aquilone” di Alvito. Gli utenti di Sora accoglieranno i loro ospiti come in un vero e proprio centro estetico, offrendo i servizi appresi in precedenza.

A conclusione di questa intensa giornata, gli allievi del CFP di Isola del Liri (Frosinone Formazione e Lavoro) hanno voluto dedicare ai ragazzi del centro un commovente messaggio di ringraziamento, letto a turno e colmo di sincero sentimento:

“Dopo questa bella giornata passata insieme, ringraziamo “Casa del Sorriso” da parte di tutto l’Istituto del CFP di Isola del Liri. Questa giornata ci ha aperto professionalmente a nuove esperienze lavorative e personali; questa esperienza ci ha colpito nel profondo e rimarrà indelebile nei nostri cuori. Con profonda gratitudine desideriamo ringraziare tutto il personale per l’amore, la cura e l’attenzione che avete saputo donare. In questo luogo non ci si sente soli, ma accolti come in una vera famiglia. Grazie per la vostra pazienza, per i sorrisi sinceri, per la disponibilità costante e per la sensibilità con cui affrontate ogni situazione. Avete saputo creare un ambiente sereno, umano e rispettoso, dove si respira calore e dignità. È grazie al vostro lavoro, spesso silenzioso ma preziosissimo, che molte vite ritrovano fiducia e speranza. Un sentito grazie, di cuore al personale, ma soprattutto ai ragazzi che in questa giornata ci hanno dato la possibilità di farsi ‘coccolare’ un po’. Speriamo di avere di nuovo la possibilità di tornare e passare di nuovo una bella giornata tutti insieme”.

Un progetto che è partito col piede giusto, unendo l’entusiasmo della struttura diurna sorana alla passione e professionalità degli allievi del CFP. L’iniziativa ha dimostrato ancora una volta come i piccoli gesti e le attenzioni quotidiane possano dare un significato profondo e un valore inestimabile all’esistenza.