Anche quest’anno, il Consorzio Intesa ha registrato risultati estremamente positivi nelle Customer Satisfaction relative al Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD). La raccolta delle schede, avvenuta in busta chiusa e recapitate presso i domicili di tutti gli utenti dei comuni del distretto Fr C, ha rivelato un apprezzamento profondo per un servizio che da anni si distingue per la sua qualità umana e professionale.
Il Servizio di Assistenza Domiciliare è, per sua natura, un servizio delicato che trascende la mera assistenza professionale. Richiede un forte aspetto umano e relazionale, dove il rapporto tra operatore e utente non si riduce a una semplice esecuzione di compiti. Al contrario, include necessariamente una componente empatica e di sostegno emotivo. Un segnale tangibile di questo legame è emerso dal fatto che, nonostante i questionari fossero anonimi, diversi beneficiari hanno scelto di firmarli. Questo gesto non è solo una dimostrazione di riconoscimento nei confronti del servizio, ma anche un tributo agli assistenti domiciliari che quotidianamente prestano le loro cure con impegno e dedizione. È un sintomo di consapevolezza e di ringraziamento per un lavoro svolto con passione e con la cognizione di un rapporto relazionale e interpersonale con persone fragili, che hanno costantemente bisogno di attenzione e talvolta ricercano affetto. Questo aspetto va ben oltre la pura professionalità, distinguendosi nettamente da un approccio da “catena di montaggio”.
L’utenza che usufruisce del SAD è varia e diversificata. Oggi più che mai, il supporto dell’assistente domiciliare è indispensabile, specialmente per gli anziani. Con l’avvento dei nuovi dispositivi tecnologici e l’introduzione di strumentazioni digitali, il quotidiano richiede una conoscenza e un aggiornamento continui. Questa crescente complessità può portare le persone più avanti con l’età a perdere il proprio ruolo all’interno della società, persino nell’espletamento delle più semplici mansioni, come per esempio recarsi alle poste. In questo contesto, l’operatore socio-assistenziale diventa un elemento fondamentale, talvolta parte integrante della vita di queste persone, in cui si sviluppa uno scambio reciproco. L’operatore entra gradualmente in contatto con il beneficiario, anche con la sua sfera personale, come la cura per l’igiene. Questo richiede non solo competenza, ma anche un forte senso di responsabilità.
Dalle schede di soddisfazione è emerso chiaramente che gran parte degli utenti riconoscono non solo la qualità professionale dell’operatore, ma soprattutto il rapporto umano ed empatico che gli assistenti sono in grado di instaurare con i beneficiari, un aspetto da non dare affatto per scontato. Proprio per questo, nei comuni serviti dal Consorzio Intesa, si registrano diverse liste di attesa e una richiesta in continua crescita. Le problematiche sono diverse e disparate, e talvolta viene richiesto anche un sostegno educativo rivolto ai nuclei familiari del beneficiario, come forma di supporto per i caregiver. Questo è ulteriormente dimostrato dal fatto che molte schede di Customer Satisfaction sono state completate dalle famiglie stesse, evidenziando come questo intervento abbracci l’intera rete familiare e comporti un’implicazione psicologica anche nei confronti della famiglia stessa. In definitiva, da tutti questi elementi si evince una complessiva soddisfazione da parte di tutti gli utenti beneficiari e delle famiglie che usufruiscono del servizio di assistenza domiciliare. Essi possono contare non solo sulla competenza professionale degli operatori, ma anche sul rapporto umano e di intesa che si crea. Questi aspetti contribuiscono in modo significativo a rendere il servizio ancora più completo ed esaustivo, fatto di arricchimento e di continua rimessa in gioco.
La maggior parte degli utenti si è dichiarata soddisfatta sia per le competenze e le modalità d’intervento degli operatori, sia per l’immagine complessiva dell’organizzazione. La capacità organizzativa del Consorzio Intesa, unita alle competenze e al modo di fare degli operatori, è stata unanimemente riconosciuta come fattore chiave della soddisfazione degli utenti.

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