Educare vuol dire imparare ad osservare il mondo con meraviglia e stupore, facendosi guidare dalla bellezza delle piccole cose. I bambini riescono meglio di noi adulti ad assaporare questo aspetto, perché mossi dalla fantasia e dalla curiosità che li spinge ad andare oltre l’ordinario. Con questo spirito i piccoli dei nidi del Consorzio Intesa, accompagnati dall’occhio vigile e dall’amore di mamma e papà e delle educatrici, hanno intrapreso delle uscite didattiche in posti ridenti e rigogliosi dove poter sviluppare pienamente l’esplorazione sensoriale.

Per tale motivo le uscite didattiche sono esperienze educative concepite per favorire lo sviluppo psicomotorio e la socializzazione; rappresentano una modalità utile per sganciarsi dalla routine della classe, promuovendo al contempo l’autonomia e fornendo ai bambini un contatto diretto con l’ambiente esterno. Ciò permette loro di acquisire gli strumenti necessari per promuovere la curiosità e la capacità di osservazione. Le uscite didattiche si configurano come eventi indispensabili per un apprendimento esperienziale basato sul learning by doing (imparare facendo), trasformando gli stimoli esterni in strumenti di crescita cognitiva. Esplorare un ambiente nuovo, che esoneri dalla classe, consente al bambino di accrescere la fiducia in se stesso, oltreché di acquisire una maggiore padronanza del proprio corpo. Generalmente le tappe consigliate in cui poter svolgere al meglio queste attività sono le fattorie didattiche, che permettono un contatto diretto con la flora e la fauna, a supporto dell’educazione ambientale, parchi e orti botanici, ideali per la raccolta di elementi naturali come pietre, foglie o fiori, una conoscenza più concreta ed effettiva dei cicli stagionali e ludoteche e musei interattivi, ovvero spazi attrezzati su misura.

Nel nostro caso, le uscite didattiche dei nidi si sono svolte prettamente all’interno di fattorie didattiche e parchi immersi nel verde lussureggiante; non sono mancate esperienze all’insegna della sicurezza come a “Pompieropoli,” dove i bambini hanno vissuto dimostrazioni ed attività insieme alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco, e l’esperienza diretta sul trattore nella fattoria.

Meravigliosi luoghi hanno fatto da sfondo alle attività svolte da mamma e papà e dai piccoli, come la Fattoria Didattica “Marilù”, il Giardino Sensoriale di Martina e l’Angolo delle Meraviglie. All’interno di questi e di altri splendidi contesti i piccoli hanno potuto osservare, interagire e giocare con vari animaletti accarezzandoli e dando loro da mangiare, come maialini, caprette, cavalli e asinelli, scoprendo e conoscendo per di più la vita impegnativa e laboriosa delle apine. In questi spazi i piccoli dei nidi hanno conosciuto ed esplorato ampi spazi verdi e rigogliosi vedendo il mondo più da vicino in un tripudio di immagini, sensazioni e ricordi condivisi. Non sono mancati percorsi con i piedini scalzi tra sassolini, foglie, cortecce e sabbia, né la sorpresa di avere come guide simpatici peluche degli animali locali o il brivido di scrutare il lago e i suoi abitanti attraverso piccoli cannocchiali: piccole esperienze capaci di trasformare ogni passo in una scoperta.

Insomma, dalle esperienze sensoriali e armoniose a ritmo di musica, all’ascolto attento ai suoni delicati emessi dalla natura, dalla realizzazione di sacchetti profumati di lavanda e deliziose merendine, a percorsi magici e fiabeschi, fino a letture avvincenti per imparare tante nuove cose sull’osservazione del mondo con i colori e le emozioni che ci circondano. Queste e altre avventure fanno da corredo alla crescita e allo sviluppo del bambino, all’insegna della scoperta e dell’apprendimento perché in fondo i bambini sono come delle farfalle variopinte in attesa di spiccare il volo alla scoperta e alla conoscenza delle bellezze del nostro pianeta.